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Affrontare il ritratto significa avere un occhio molto allenato, capace cioè di saper fare una buona inquadratura, di combinare nel migliore dei modi la tecnica e il senso estetico.
E poi bisogna calibrare bene la luce, l'esposizione, la messa a fuoco ma anche la personalità del soggetto.
E' importante, infatti, che il soggetto si senta sempre a suo agio altrimenti non sarà mai tranquillo e sarà più difficile per il fotografo ottenere dei buoni risultati.
Certamente però la luce è fondamentale e per tale motivo vorrei concentrare l'attenzione su questa componente imprescindibile di ogni buona fotografia.
Il fotografo deve capirla, studiarla e poi sfruttarla con efficacia, proprio questa spesso determina la buona riuscita di un ritratto.
L'occhio umano è abituato a vedere le cose illuminate dall'alto perché il sole brilla sopra di noi. Difatti una lampada posta sotto il viso crea già una situazione anomala, strana che quasi non ci appartiene. L'effetto naturale, o meglio, quello per noi abituale sarà facile da ottenere dunque se la foto verrà scattata in esterno. Non importa in questo caso che ci sia il sole o meno. La luce comunque arriverà dall'alto.
Attenzione però alle ombre, quando sono troppo dure è meglio ammorbidirle ricorrendo a una superficie riflettente facilmente costruibile con un foglio di giornale, con un lenzuolo, o semplicemente sfruttando un muro bianco.
L'ideale inoltre è lavorare con il treppiedi, in questo modo, è più facile concentrarsi su particolari quali i capelli, gli occhi, l'abbigliamento e avvicinarsi man mano al soggetto senza spaventarlo troppo avendo in mano una macchina fotografica.
All'interno la situazione è un po' più complicata. Qui l'uso delle lampade può aiutarci ma non sottovalutate l'illuminazione prodotta da un lucernario o da una finestra.
Piuttosto io farei molta cautela nel ricorrere al flash e soprattutto lo utilizzerei solo dopo aver imparato a lavorare con le lampade, per esempio le alogene. Ne bastano due, una da riempimento e l'altra da effetto. Nello specifico una lampada dà la luce dall'alto, come fosse il sole, l'altra permette di creare un situazione più particolare e in questo caso sarete voi a scegliere l'angolatura che più vi piace. Evitate di mettere le due luci a destra e a sinistra del soggetto. L'effetto non è dei migliori!
Solo dopo aver lavorato con le lampade vi consiglio di passare ai flash. Nel frattempo non usate quello incorporato nella macchina. Vi ricordo che la luce frontale non ha nulla di naturale.
Buon lavoro!
Di seguito due esempi di ritratti scattati in interni:

Nonno

Alessandro
Testo e foto a cura di Maria Fabiana Bellio





