| Home | Area Corso | Members | Photos | Videos | Groups |
![]() |
|
![]() |
Nell'era del digitale si fa sempre più fatica a ricordare non solo le origini della fotografia ma dei suoi stessi principi base, che ancora oggi sono sempre validi anche sulle apparecchiature più evolute.
Questo articolo non vuole essere una puntata da "Art Attack", ma una dimostrazione di come sia possibile, con pochi minuti e con quello che abbiamo in casa, costruire una macchina fotografia perfettamente funzionante.
Il "punto" saliente della mia trattazioni in realtà è un "foro", il "foro stenopeico".
Ovviamente non basterà avere un piccolo forellino da cui far passare i nostri raggi luminosi per poter avere la nostra fotografia, ma avremo bisogno anche di un ambiente chiuso ed a tenuta di luce (una camera obscura), dove questi raggi possano "disegnare" l'immagine finale al suo interno.
Gli oggetti di cui mi sono servito sono semplicemente: una scatola da Thè, una lattina di alluminio, un cartoncino bristol, nastro isolante, carta abrasiva sottilissima, un taglierino e un chiodo.
La parte sicuramente più importante è la realizzazione del nostro famoso "foro".
Una volta ritagliato un quadratino di lattina, andiamo ad incidere con la punta del chiodo lo strato di alluminio. ATTENZIONE!, non dobbiamo forare il metallo, ma creare una piccola "fossettina" ben visibile.
A questo punto con l'ausilio della carta abrasiva, si va a carteggiare la nostra lamina in maniera circolare levigando la sporgenza fino a formare il nostro piccolo forellino.
Realizzato quello che per la nostra macchina sarà l'obiettivo, andiamo a ricoprire le pareti interne della nostra scatola da thè di cartoncino bristol nero o coloriamole con vernice spray nera.
Creata una apertura sulla scatola ed applicato il foro stenopeico dalla parte interna del barattolo il gioco è fatto! non ci rimane che inserire un elemento fotosensibile capace di registrare l'immagine prodotta (carta fotografica o un pezzo di pellicola).
Per i più affezionati alla macchina reflex digitale, potremmo semplicemente modificare un tappo di protezione, ed applicare il foro stenopeico in sostituzione dell'obiettivo...provare per credere!

Testo e foto di Massimiliano Lisi





